Ginevra 2010: foto e caratteristiche ufficiali delle Abarth Punto EVO e 5OO Cabrio!
Al Salone di Ginevra Abarth si rinnova. Modifica i connotati, presentando la Punto EVO, ed introduce la 5OOC, prima versione scoperta della sua storia recente. Le due vetture, però, hanno esigenze differenti che si riverberano nell’utilizzo di altrettanti propulsori. L’hatchback conferma le voci delle settimane scorse e adotta il 1.4 MultiAir (omologato Euro 5), in versione da 165 cavalli e 250Nm di coppia, abbinato ad una trasmissione manuale a sei rapporti.
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Così motorizzata, l’Abarth Punto EVO scatta da 0 a 100 km/h in 7.9 secondi e corre fino a 213 km/h, pur consumando – grazie anche all’adozione del sistema Start/Stop di serie – 6.0 litri per 100 chilometri nel ciclo combinato; le emissioni di CO2 sono limitate a 142 grammi per chilometro.
La versione SS, invece, eroga 180 cavalli e propone assetto specifico, freni a disco forati, pastiglie ad alte prestazioni, molle ribassate e cerchi in lega da 18 pollici con disegno “esseesse” nei colori bianco o titanio. L’Abarth Punto Evo porta inoltre al debutto il manettino, sistema di controllo che gestisce i parametri relativi a motore, freni, sterzo, donando alla sportiva due differenti anime: super sportivo (Sport) e urbano (Normal). Il manettino è collocato davanti al selettore del cambio ed è composto da una semplice levetta.
L’Abarth 5OOC utilizza invece il 1.4 sovralimentato nella configurazione T-Jet, con 140 cavalli e 206Nm di coppia. La scorpioncina può essere abbinata a due differenti trasmissioni: l’”Abarth Competizione” a cinque rapporti e l’MTA elettro-attuato con paddles al volante. Anche per lei prestazioni di prim’ordine, con 8.1 secondi per raggiungere i cento chilometri orari ed una velocità massima di 205 km/h. Il consumo nel rilevamento combinato è di 6.5 litri ogni cento chilometri, mentre le emissioni di CO2 ammontano a 155 g/km. Le Abarth Punto EVO e 5OOC utilizzano poi il sistema elettronico TTC (Torque Transfer Control), che gestisce il trasferimento della coppia e simula il funzionamento di un differenziale autobloccante.
L’Abarth 5OOC potrà essere personalizzata tramite la scelta fra i cerchi in lega standard da 16 pollici (pneumatici 195/45) e gli opzionali con misura da 17 pollici (gomme 205/40) e finitura diamantata, mentre le nuove colorazioni sono “nero e bianco gara” e due tonalità di grigio; la capote è invece disponibile in nero o titanio.
Via | Autoblog.it
Commento personale di ABARTHnews.com:
DESIGN: per quanto riguarda la Punto EVO, a prima vista sembra sia sia perduta per strada la sobrietà stilistica della prima Abarth Grande Punto, in favore di una vettura dal design forse troppo “pesante”. Per quanto concerne invece la Abarth 5OO Cabrio, riteniamo che le colorazioni della foto non rendano giustizia alla vettura ma la verniciatura bicolore di serie (?) non sembra essere una soluzione molto efficace, anche se è d’obbligo aspettare di vedere il modello dal vivo per dare un giudizio più oggettivo. Dalla nuova cover motore della Abarth Punto EVO si evince che la qualità dei materiali e soprattutto la cura dei dettagli è aumentata anche sulla Punto, come era già accaduto per la 5OO.
MOTORI: delusione sul fronte “potenza” dei nuovi motori MultiAir: il dato 165Cv della Abarth Punto EVO non è così significante se si considera che già la precedente versione poteva contare su svariate prove al banco di molteplici preparatori, che attestavano potenze già superiori ai 155Cv dichiarati; stesso discorso infine per il nuovo multiair da 140Cv della Abarth 5OO, anche se sicuramente in termini di minor consumo di carburante ed emissioni inquinanti si avranno notevoli cambiamenti. Infatti i nuovi motori rispettano la recente normativa Euro 5, ci auguriamo però che almeno la cattiveria dei vecchi motori non sia stata toccata dal drastico taglio di emissioni, cosa accaduta ad esempio sulla Alfa Romeo MiTo con medesima motorizzazione della Abarth Grande Punto.
VERSIONE ESSEESSE: se il dato corrisponde a verità, allora la futura versione esseesse della Abarth Punto EVO non si discosterà di un cavallo dalla precedente versione anche se voci davano i 200Cv come obiettivo certo, tenuto conto che 180Cv sono raggiunti da versioni sportive “base” di altre case automobilistiche. Forse queste potenze verranno riservate in futuro alla nuova Abarth Punto, mentre la Punto EVO vuole essere solo un restyling importante ma non un nuovo modello a tutti gli effetti.
CAMBIO A DOPPIA FRIZIONE: da segnalare anche il cambio elettro-attuato a doppia frizione e sei rapporti di Fiat Group – denominato TCT – che debutterà proprio a Ginevra sulla Alfa Romeo MiTo in versione 1,4l T-Jet da 135Cv. Si presume perciò che possa essere reso disponibile in futuro anche sui modelli della casa dello Scorpione, in particolare sulla Abarth Punto EVO in quanto sulla Abarth 5OO si potrà già scegliere fra un cambio manuale ed un elettro-attuato (ma non doppia frizione a quanto si apprende dal testo).
AGGIORNAMENTO:
L’Abarth Punto EVO – da quanto scritto nella scheda tecnica - a livello motoristico sarà realmente differente dal modello precedente in quanto monterà di serie una turbina Garrett GT1446 , ovvero quella che precedentemente era destinata alla sola versione “esseesse” , in luogo della IHI che invece verrà mantenuta sulle Abarth 5OO e 5OOC: ciò significa che il nuovo motore della Punto EVO sarà una versione depotenziata della “esseesse” e che automaticamente il kit di preparazione sarà meno costoso in quanto per aumentare la potenza del motore servirà una semplice rimappatura della centralina e pochi altri elementi rispetto a prima, esattamente come accade per la Abarth 5OO “esseesse”.
Di seguito pubblichiamo una galleria con le foto ufficiali dei due nuovi modelli:
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